Sintomi

Crescita anomala di peli e PCOS, quali soluzioni?

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Riassunto

L'irsutismo — la crescita eccessiva di peli con distribuzione tipicamente maschile — colpisce circa il 65–75% delle donne con PCOS ed è uno dei sintomi più visibili e psicologicamente impattanti della sindrome. In questo articolo scoprirai:

  • Cos'è l'irsutismo e come la PCOS lo causa (eccesso di androgeni, insulino-resistenza, sensibilità dei follicoli, genetica)
  • L'impatto psicologico e sulla qualità della vita
  • Soluzioni naturali: alimentazione, integratori (inositolo, inulina, zinco, peonia e liquirizia), gestione dello stress e dei perturbatori endocrini
  • Metodi di rimozione dei peli: dal fai-da-te (rasatura, ceretta, epilatore) ai trattamenti professionali (epilazione con filo, luce pulsata, elettrolisi, laser)
  • Perché il trattamento più efficace è sempre globale: abbinare l'approccio estetico all'equilibrio ormonale

Indice

  1. 01. Le basi della PCOS
  2. 02. Irsutismo e PCOS
  3. 03. Gestione naturale dell'irsutismo
  4. 04. Come rimuovere o rallentare la crescita dei peli
  5. 05. Consigli per una gestione efficace dell'irsutismo

La Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS) è un disturbo ormonale e metabolico comune nelle donne in età fertile, che colpisce circa l'8–13% delle donne in età riproduttiva a livello mondiale (numeri in aumento). (1)

Uno dei sintomi più visibili e fastidiosi della PCOS è l'irsutismo, che consiste in una crescita eccessiva di peli su viso, petto, schiena e altre zone del corpo. Questa peluria eccessiva spesso provoca insicurezza, disagio e persino ansia sociale.

Se ne soffri, ti rassicuriamo, sei nel posto giusto! In questo articolo ti spiegheremo le diverse soluzioni mediche e naturali per affrontare questo problema che, come sappiamo, può essere davvero debilitante.

Le basi della PCOS

Definizione

La Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS) è un disturbo ormonale e metabolico che colpisce principalmente il sistema riproduttivo, il metabolismo, il peso e influisce sullo stato d'animo, in particolare sulla gestione dello stress e delle emozioni.

Implica squilibri ormonali, disturbi della glicemia e un'infiammazione cronica che alterano la gestione degli zuccheri e dei grassi, il processo di ovulazione e possono, nello specifico, influire sulla fertilità (lista non esaustiva). In linea generale le donne colpite dalla PCOS presentano livelli elevati di androgeni (ormoni maschili come il testosterone) nel loro organismo, il che può causare una serie di sintomi come: irregolarità nel ciclo (cicli lunghi o assenza di mestruazioni), problemi di fertilità, aumento di peso, irsutismo, acne e cambiamenti nella texture della pelle (bello, vero?).

Gli studi hanno dimostrato che la PCOS è una delle principali cause di infertilità nelle donne e necessita di cure specifiche per gestire i sintomi e prevenire complicazioni a lungo termine. Non preoccuparti, è possibile rimanere incinta con la PCOS: molte donne con PCOS sono rimaste incinte naturalmente o con la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).

Tra le pazienti con PCOS (probabilmente fai parte di queste!), circa il 65–75% soffre di irsutismo (eccesso di peluria). (2)

Irsutismo e PCOS

Pronta a scoprire in che modo la PCOS può influenzare la crescita dei peli e quali sono i possibili legami tra la PCOS e l'irsutismo?

Definizione di irsutismo

L'irsutismo è un termine medico utilizzato per descrivere una condizione caratterizzata da una crescita eccessiva di peli terminali con distribuzione maschile in una donna, in particolare su zone del corpo come il viso, il petto, la schiena o l'addome. Oltre alla crescita eccessiva, si constata una qualità del pelo più spessa e più scura rispetto agli altri peli del corpo.

L'irsutismo è causato da uno squilibrio ormonale, in particolare un aumento degli ormoni maschili chiamati androgeni (il testosterone, ma anche il DHEAS e il DHT). Può essere associato a condizioni mediche come la PCOS o l'iperplasia surrenalica congenita (disturbo ormonale legato a piccole ghiandole situate sopra i reni, chiamate ghiandole surrenali). L'irsutismo può anche essere idiopatico, cioè senza causa medica determinata. (3)

In alcune persone l'irsutismo può avere implicazioni psicologiche ed estetiche significative, influendo sulla loro autostima e la loro qualità di vita, ma esistono trattamenti medici ed estetici efficaci per alleviarne i sintomi ed è proprio ciò di cui parleremo più avanti.

Impatti dell'irsutismo sulla qualità della vita

L'irsutismo può influenzare negativamente la tua fiducia in te stessa, l'immagine che hai di te e persino i tuoi rapporti sociali.

Spesso l'irsutismo può influenzare la percezione che hai del tuo corpo e il tuo rapporto con la femminilità.

Potresti sentirti ansiosa, depressa e socialmente isolata a causa della paura del giudizio degli altri.

Potresti anche evitare le attività sociali, gli incontri intimi o amorosi e le interazioni professionali per evitare lo sguardo degli altri.

Inoltre la necessità di camuffare questi peli indesiderati usando metodi di depilazione, trucco o abiti coprenti, può risultare costosa e impegnativa.

Per aiutarti a comprendere meglio cosa succede nel tuo corpo, analizziamo insieme le cause dell'irsutismo quando si ha la PCOS.

Cause dell'irsutismo nella PCOS

L'irsutismo è uno dei sintomi più frequenti della PCOS e spesso è causato da squilibri ormonali, in particolare un aumento dei livelli di androgeni (gli ormoni maschili come il testosterone). Ecco le ragioni per cui potresti sviluppare l'irsutismo con la PCOS:

  • Eccesso di androgeni: gli androgeni, tra cui il testosterone, il DHEAS e il DHT, sono ormoni maschili presenti in quantità inferiori nelle donne rispetto agli uomini. Tuttavia le donne con PCOS tendono ad avere livelli di androgeni alti che possono favorire la crescita eccessiva di peli corporei, comprese zone in cui le donne di solito ne hanno di meno, come il viso, il petto e la schiena. La crescita dei peli dipende dall'equilibrio tra gli ormoni androgeni e gli estrogeni. Una presenza eccessiva di androgeni favorisce la crescita di peli spessi e scuri. Il testosterone stimola la crescita dei peli nella regione pubica e delle ascelle; il DHT stimola la crescita dei peli sul viso (comparsa di barba) e la caduta dei capelli. (2)(3)
  • Iperinsulinismo: le donne con PCOS spesso soffrono di insulino-resistenza, un disturbo che può portare a un aumento dei livelli di insulina nel sangue. Questo può stimolare la produzione di androgeni da parte delle ovaie e delle ghiandole surrenali, favorendo l'apparizione dell'irsutismo. Di solito l'iperinsulinismo viene associato a disturbi metabolici come il diabete di tipo 2 e l'obesità, comuni nelle donne con PCOS. (4)
  • Eredità: anche gli antecedenti familiari possono influire sullo sviluppo dell'irsutismo nelle donne con PCOS. Se altri membri della famiglia hanno avuto sintomi simili, può esserci una componente genetica che predispone.
  • Risposta dei follicoli piliferi: i follicoli piliferi (piccole tasche nella pelle contenenti la radice dei peli) delle donne con PCOS possono essere più sensibili alla stimolazione da parte degli androgeni. Questo significa che anche livelli di androgeni nella norma possono innescare una crescita eccessiva di peli, per cui potresti essere affetta da irsutismo anche nel caso in cui non venga riscontrato un eccesso di androgeni negli esami del sangue. (3)

È importante notare che l'irsutismo può variare in intensità da una donna all'altra. Alcune possono presentare solo sintomi lievi, mentre altre possono avere un irsutismo più pronunciato.

A seconda dell'intensità dei sintomi e delle necessità individuali di ogni paziente, l'irsutismo può essere gestito in vari modi: modifica dello stile di vita, trattamenti farmacologici, come la contraccezione ormonale, anti-androgeni, o metodi di depilazione. Si consiglia di consultare un professionista della salute per determinare il miglior trattamento in base alla propria situazione.

Gestione naturale dell'irsutismo

Prima di tutto è essenziale determinare quale tipo di PCOS hai, al fine di determinare una strategia di gestione dei sintomi il più attinente possibile alle tue necessità.

Ti ricordiamo che i sintomi della PCOS possono essere suddivisi in 4 grandi categorie, "tipi", a partire dai quali si sceglie come intervenire per regolare i sintomi: il tipo infiammatorio, il tipo insulino-resistente, il tipo surrenalico e il tipo ipotiroideo.

Continua a leggere per scoprire come ridurre naturalmente i sintomi e in particolare l'irsutismo.

Alimentazione e controllo del peso

Mantenere un peso corporeo sano può aiutare a ridurre i sintomi della PCOS, incluso l'irsutismo. L'esercizio regolare e una dieta equilibrata possono contribuire alla gestione del peso. Studi clinici dimostrano che una perdita di peso anche del 5% nelle donne sovrappeso con PCOS può ridurre significativamente i livelli di androgeni circolanti e attenuare i sintomi androgenici. (5)

Una dieta ricca di fibre, alimenti a basso indice glicemico (per ridurre il livello di zucchero nel sangue, che può causare un aumento degli ormoni maschili) e acidi grassi omega-3 (per ridurre l'infiammazione) può essere benefica per le donne colpite dalla PCOS. Questi alimenti possono aiutare a stabilizzare i livelli di insulina e altri ormoni. Regolando gli ormoni, potresti trovare giovamento anche a livello della peluria.

Integratori alimentari

Alcuni integratori come l'inulina, lo zinco, piante come la peonia o la liquirizia e l'inositolo possono aiutare a ridurre i sintomi della PCOS, in particolare l'irsutismo.

L'inositolo è una molecola derivata dalla degradazione del glucosio nel nostro corpo, è anche presente in tutti i nostri tessuti e in particolare in quelli del tessuto nervoso (nel cervello), nel cuore e nel fegato. Gioca un ruolo nel metabolismo dei carboidrati e dei lipidi (la loro trasformazione ed eliminazione da parte dell'organismo) e, di conseguenza, agisce a livello del colesterolo, della glicemia e della pressione arteriosa. Una meta-analisi di 26 studi randomizzati controllati (1.691 pazienti) ha dimostrato che l'inositolo migliora la regolarità del ciclo mestruale e riduce i marcatori clinici e biochimici di iperandrogenismo, incluso l'irsutismo, nelle donne con PCOS — con un profilo di sicurezza superiore rispetto al metformino. (6)

L'inulina è una fibra naturale presente in diverse piante come la cicoria, l'agave, l'aglio, l'asparago, il carciofo e il topinambur. Uno studio randomizzato controllato in doppio cieco su 75 donne con PCOS ha dimostrato gli effetti benefici dell'integrazione di inulina (10 g/giorno per 12 settimane) sulla riduzione dei marcatori di infiammazione cronica (hs-CRP), che aggravano l'iperandrogenismo e quindi l'irsutismo. (7)

Per quanto riguarda lo zinco, si tratta di un minerale naturalmente presente nella nostra alimentazione, soprattutto nei prodotti ittici (pesci, crostacei, frutti di mare), ma anche nel tuorlo d'uovo e nei cereali integrali. Lo zinco partecipa attivamente al nostro equilibrio ormonale e alla regolazione della nostra risposta immunitaria. Uno studio randomizzato controllato ha dimostrato che l'assunzione di 50 mg/giorno di zinco per 8 settimane da parte di donne con PCOS ha prodotto effetti benefici significativi sull'alopecia e sull'irsutismo rispetto al placebo. Mantiene un livello normale di testosterone nel sangue. (8)

La peonia e la liquirizia sono piante utilizzate nella medicina cinese tradizionale. Queste due piante, combinate (formula TJ-68), riducono i livelli di testosterone in circolazione nel sangue attraverso meccanismi distinti: la peonia favorisce l'aromatizzazione (conversione) del testosterone in estradiolo tramite l'enzima aromatasi, mentre la liquirizia inibisce l'enzima CYP17A1 coinvolto nella sintesi degli androgeni. Il risultato è la riduzione degli effetti visibili: acne, irsutismo e alopecia. (9)

⚠️ Nota importante: gli integratori alimentari non sostituiscono un trattamento medico. Prima di iniziare qualsiasi supplementazione, consulta il tuo ginecologo, endocrinologo o medico curante, soprattutto se stai già seguendo una terapia farmacologica.

Gestione dello stress, sonno e perturbatori endocrini

Per alleviare i sintomi legati alla PCOS, la prima cosa da fare è adottare uno stile di vita più adatto, soprattutto per quanto riguarda la gestione dello stress e delle emozioni, il miglioramento della qualità del sonno e la riduzione dell'esposizione ai perturbatori endocrini.

La riduzione dello stress può avere un impatto positivo sugli squilibri ormonali di cui soffri. La meditazione, lo yoga e altre tecniche di gestione dello stress possono essere utili per regolare gli ormoni dello stress (in particolare il cortisolo) che interferiscono con la produzione dei tuoi ormoni femminili.

Il miglioramento della qualità del sonno aiuta anche a regolare gli ormoni: i disturbi del sonno influiscono sull'equilibrio ormonale e possono aggravare alcuni sintomi legati alla PCOS, come l'aumento di peso, il disequilibrio della glicemia, le voglie di zucchero, la stanchezza cronica, lo stress, ecc. Inoltre la PCOS può influire direttamente, e negativamente, sul sonno, a causa dei dolori e delle infiammazioni croniche che possono impedire di dormire correttamente. L'adozione di una routine rilassante, i cambiamenti nella dieta e persino l'integrazione di piante adattogene o magnesio sono piste da esplorare per migliorare la qualità del sonno e di conseguenza alleviare i sintomi.

Per quanto riguarda la PCOS e l'esposizione ai perturbatori endocrini, sempre più studi dimostrano il legame tra lo sviluppo dei sintomi legati alla PCOS e l'esposizione a sostanze riconosciute come perturbatrici dell'equilibrio ormonale. Queste sostanze, per lo più derivanti dalle industrie petrolchimiche, tessili o agroalimentari, una volta ingerite o a contatto con il nostro corpo, possono interferire con il funzionamento del sistema ormonale in tre modi:

  • modificano la produzione naturale degli ormoni;
  • imitano l'azione di questi ormoni sostituendosi a loro;
  • impediscono il corretto funzionamento di questi ormoni legandosi ai recettori con cui interagiscono normalmente.

Optare per materiali naturali per cucinare (legno, vetro, terracotta o acciaio inossidabile), adottare una routine cosmetica più essenziale e orientarsi verso abiti di seconda mano sono tutte piste da esplorare per ridurre la presenza di perturbatori endocrini nella vita di tutti i giorni.

Accessori di bellezza: pinzette e pennelli per la cura della pelle

Come rimuovere o rallentare la crescita dei peli

Per rimuovere i peli, puoi farlo da sola a casa o presso un istituto, oppure puoi optare per metodi più definitivi che implicano un intervento medico.

Rimozione dei peli fai-da-te

L'olio vergine di cipero è ottenuto dalla spremitura dei frutti di una pianta rizomatosa. La reputazione dell'olio di cipero deriva principalmente dal suo effetto osservato sulla crescita dei peli: si dice che sia in grado di rallentarne la ricrescita! Non esistono molti studi scientifici in merito, ma molte utilizzatrici riportano che dopo un uso ripetuto di questo olio, i peli diventano molto più sottili o addirittura non ricrescono più. Potrebbe essere quello che fa per te!

Esistono diversi metodi per rimuovere i peli. Il metodo più conosciuto è ovviamente la rasatura, rapida, economica e indolore, è una soluzione temporanea per rimuovere i peli. Lo svantaggio è che la ricrescita è rapida e i peli riappaiono più spessi. Inoltre molte donne possono essere infastidite dal radersi il viso e generalmente a lungo termine la rasatura può rendere i peli ancora più visibili.

Il secondo metodo è l'epilazione con la cera, che consiste nell'applicazione di una cera calda o fredda sulla pelle, seguita dalla rimozione dei peli con strisce o senza. Il vantaggio è che i risultati sono duraturi (circa 2 settimane), con una ricrescita più lenta.

Tuttavia questo metodo può essere piuttosto doloroso, con rischio di irritazioni e un'irregolarità nella ricrescita che implica di doverlo fare frequentemente. Il costo dipende se lo fai da sola in casa o se vai in un salone di bellezza.

Un altro modo per rimuovere i peli è utilizzare un epilatore elettrico (o silk‑épil): si tratta di un dispositivo elettrico dotato di piccole pinzette che strappano i peli alla radice. Il vantaggio è che una volta acquistato il dispositivo puoi usarlo regolarmente per anni. I risultati, così come gli svantaggi, sono analoghi a quelli della ceretta.

Probabilmente hai già visto pubblicità di marchi di creme depilatorie che promettono meraviglie! Si tratta di applicare una crema chimica che scioglie i peli, seguita dalla loro rimozione con una spatola. L'aspetto positivo è che è facile da usare, è veloce e indolore. Lo svantaggio è che spesso queste creme hanno un odore molto forte e se hai una pelle fragile o delicata, le composizioni non sono delle migliori. Meglio evitare, o almeno consultare un dermatologo prima di usarle sul viso.

I metodi in istituto o ambulatorio medico

A partire da qui tratteremo i metodi di epilazione più costosi e soprattutto più definitivi. Ti guideremo per fare la scelta migliore per te, in base alle tue esigenze.

L'epilazione con filo

L'epilazione con filo è un metodo naturale che sta spopolando. In cosa consiste?

Si tratta di una tecnica proveniente dall'India, praticata anche in molti paesi orientali e del Medio Oriente. Si pratica nei saloni di bellezza. La tua estetista utilizzerà un filo attorcigliato per catturare e rimuovere i peli alla radice. Il tempo di ricrescita è molto più lungo rispetto ad altre tecniche di epilazione.

Questo metodo è particolarmente raccomandato per le persone con pelle sensibile poiché non lascia tracce (niente arrossamenti, brufoli, peli incarniti, ecc.). È importante tenere a mente che si usa essenzialmente sul viso.

L'epilazione con filo è poco costosa e, a seconda dei saloni e della superficie epilata, varia dai 5 ai 25 euro in base alla zona.

L'epilazione a luce pulsata (IPL)

L'epilazione a Luce Pulsata (IPL) agisce sulla pigmentazione dei peli e sulla pigmentazione dei globuli rossi o delle macchie solari.

Si basa sull'uso di una luce intensa pulsata che distrugge il pelo e il bulbo pilifero (tasca contenente la radice del pelo) tramite effetto termico. La luce emessa dall'apparecchio mira alla melanina (sostanza che colora i peli) presente nel follicolo pilifero, minimizzando l'energia depositata nella pelle circostante per evitare ustioni.

Questa tecnica è molto utilizzata nei saloni di bellezza per l'epilazione dei peli ma è meno efficace rispetto all'epilazione laser o elettrica. Il costo di un trattamento a luce pulsata dipende dalla tecnica utilizzata e dalla zona trattata. I prezzi possono arrivare fino a 200 euro a seduta in ambulatorio medico.

L'epilazione a luce pulsata può essere effettuata su chiunque, tranne donne in gravidanza, che allattano o adolescenti. Non tutte le zone del corpo rispondono allo stesso modo e il numero di sedute può variare. Le zone che rispondono meglio sono: il mento, il labbro superiore (baffetti), le sopracciglia, le gambe, le cosce, le ascelle e la zona bikini.

Attenzione: le guance, le mascelle e il collo sono zone a rischio perché la peluria può trasformarsi in peli duri (fenomeno detto di stimolazione o ipertricosi paradossa).

Inoltre la tecnica della luce pulsata non funziona sui peli bianchi o biondi, in quanto privi di melanina. Le pelli di carnagione scura o abbronzata richiedono precauzioni particolari e l'uso di luce specifica.

Non potrai fare l'epilazione se sei abbronzata, né esporti al sole nelle settimane successive alla seduta.

La luce pulsata comporta anche rischi per la tua salute globale: dolore, eritemi, sensazione di bruciore e persino ritardo nella diagnosi del cancro della pelle in quanto può decolorare le lesioni. Se non viene eseguita da professionisti qualificati e con apparecchi di qualità adeguata, è meglio astenersi. Per questo raccomandiamo di orientarsi verso i due metodi seguenti per un'epilazione definitiva.

L'epilazione elettrica con elettrolisi

L'epilazione definitiva elettrica con elettrolisi è la più antica delle tecniche di epilazione definitiva e anche la più efficace. Ha come principio d'azione la distruzione dei peli in fase di crescita, indipendentemente dalla loro pigmentazione. Si basa sull'inserimento di un filamento nel follicolo pilifero. La corrente elettrica a bassa tensione provoca la distruzione del follicolo. Non resta che rimuovere il pelo con una pinzetta. Questa tecnica di precisione si fa pelo per pelo, garantendo un risultato ottimale e un aspetto armonioso.

È importante precisare che l'epilazione con elettrolisi è indicata per tutti i tipi di peli e tutti i tipi di pelle, cosa che non vale per gli altri metodi di epilazione, come il laser.

Indicazioni per l'epilazione elettrica:

  • Peli non accessibili al laser (peli rossi, bianchi, biondi, grigi o troppo sottili…)
  • Zone controindicate per un'esposizione al laser (collo, guance…)
  • Finalizzazione di un trattamento laser
  • Correzione dell'ipertricosi paradossa

Per ottenere risultati ottimali, sono necessarie diverse sedute perché non tutti i peli sono in fase di crescita contemporaneamente: il trattamento può durare da 12 a 18 mesi, a seconda della zona.

Attenzione: è importante tenere a mente che nuovi peli possono apparire nel corso della vita in base agli ormoni o ai trattamenti farmacologici assunti. In questo caso è possibile fare una seduta di ritocco, poi una seduta annuale è sufficiente per mantenere un buon risultato. Poiché si agisce pelo per pelo, questa tecnica può sembrare lunga ma è la più efficace per eliminare definitivamente i peli.

Nelle settimane precedenti la seduta, è importante evitare l'esposizione al sole e la rimozione o decolorazione dei peli. A seconda della zona da epilare, può essere applicata una crema anestetica appena prima della seduta per limitare l'eventuale dolore.

Ci sono poche controindicazioni per questo metodo. Tuttavia, per precauzione, non saranno epilate:

  • donne incinte;
  • pazienti portatori di pacemaker o affetti da disturbi cardiaci;
  • pazienti che assumono un trattamento orale o locale (tretinoina) contro l'acne;
  • pazienti con una malattia della pelle in evoluzione sulla zona da epilare.

L'esposizione al sole è temporaneamente vietata subito dopo la seduta.

Il costo dell'epilazione definitiva con elettrolisi è di circa 100–180 euro l'ora (proporzionale al tempo trascorso), a seconda dei luoghi. Indicativamente, ci vogliono circa 20 minuti per il viso e 2 ore per una zona del corpo più ampia. Durante la prima consultazione, potrai ricevere un preventivo personalizzato, con una stima delle sedute necessarie in base alle tue esigenze.

È essenziale consultare un professionista qualificato per l'elettrolisi, come un dermatologo o un elettrolista autorizzato, al fine di avere la certezza di una procedura sicura ed efficace.

Questo metodo può essere parzialmente coperto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o detraibile fiscalmente: non esitare a chiedere al tuo dermatologo cosa si può fare.

L'epilazione laser

Come l'epilazione elettrica, l'epilazione laser si basa sull'eliminazione del pelo alla radice, distruggendo il follicolo pilifero. I follicoli vengono distrutti dal calore prodotto dal laser. I peli distrutti non ricrescono.

Questo metodo può essere effettuato nei saloni di bellezza specializzati o da medici estetici e dermatologi: ti consigliamo di rivolgerti al personale medico specializzato.

Il numero di sedute dipenderà dalla ricrescita dei tuoi peli e dalla zona trattata, così come dal livello di peluria iniziale. Il programma standard è:

  • 5–6 settimane tra la prima e la seconda seduta (ma può essere ridotto a 3 settimane per le aree dipendenti dagli ormoni, come il viso ad esempio);
  • 6 settimane circa tra la seconda e la terza seduta;
  • 2–3 mesi tra le sedute successive, in base alla ricrescita dei peli;
  • per finire, sedute di mantenimento se necessario.

Tutte le zone possono essere epilate con il laser. Tuttavia è importante sapere che i migliori risultati si ottengono sui peli scuri. I peli biondi o bianchi non "rispondono" o rispondono male poiché catturano poca luce dal laser. Se questo è il tuo caso, probabilmente questo metodo non fa per te!

Se hai la pelle scura o meticcia, saranno necessarie ulteriori precauzioni. Inoltre, se sei abbronzata, devi aspettare per sottoporti all'epilazione laser.

Controindicazioni: alcuni trattamenti (antibiotici, corticosteroidi, roaccutan…), malattie o lesioni cutanee, infezioni o herpes, gravidanza, allattamento o un tatuaggio sulla zona da trattare.

Inoltre, come per la luce pulsata, il laser presenta rischi per la salute come rischi di depigmentazione, possibilità di ustioni o infezioni della pelle e persino rischi di iperpigmentazione secondaria (macchie scure sulla pelle).

La seduta di epilazione laser parte da 50–70 euro per 10–15 minuti, ma dipende soprattutto dall'estensione da trattare e dal tempo necessario.

Nonostante la sua efficacia riconosciuta, il laser può favorire un fenomeno detto di "ricrescita paradossa": potresti vedere apparire peli sottili in una zona non trattata ma vicina a una zona epilata.

Dato che con il laser rischi di favorire la ricrescita del pelo, ti consigliamo di optare per l'elettrolisi, che è il metodo più raccomandato in caso di irsutismo con o senza PCOS.

L'efficacia di questi metodi può variare in base al colore dei peli e della pelle della paziente, nonché ad altri fattori. È consigliato consultare un dermatologo o uno specialista della pelle per discutere delle opzioni più appropriate in base al tuo caso. Sarà importante menzionare che sei affetta da PCOS affinché ti proponga la soluzione più adatta.

L'efficacia di questi metodi è anche legata alla gestione della causa primaria dei sintomi, quindi in questo caso l'eccesso di ormoni maschili. Se la causa dei tuoi sintomi non viene affrontata, è possibile che il trattamento non sia sufficientemente efficace.

I trattamenti per ridurre l'irsutismo

È essenziale consultare un professionista della salute, come un ginecologo, un endocrinologo e un dermatologo, quando si ha la PCOS. Innanzitutto, la PCOS è un disturbo complesso che influisce sulla salute riproduttiva e sul benessere generale. Questi specialisti sono formati per diagnosticare e trattare efficacemente i tuoi sintomi.

Ricorda che la PCOS non si cura, si può solo migliorare il comfort di vita delle pazienti che ne sono affette. Ma si può imparare a vivere bene con la PCOS, regolando e attenuando i sintomi! Il trattamento contro la PCOS è solo sintomatico e si porta avanti fino alla menopausa. Si basa su un miglioramento dello stile di vita, un trattamento farmacologico e un supporto psicologico, quando necessario.

Consigli per una gestione efficace dell'irsutismo

In linea generale l'irsutismo viene trattato con un approccio che combina metodi naturali e medicali. Gli approcci naturali, come l'introduzione di una dieta equilibrata, la gestione dello stress e l'assunzione di integratori benefici, possono svolgere un ruolo cruciale nella regolazione ormonale e nella riduzione dei sintomi, incluso l'irsutismo.

Tuttavia è altrettanto importante farsi seguire dai professionisti della salute per valutare la possibilità di opzioni mediche specifiche, come i trattamenti ormonali, per affrontare gli squilibri sottostanti. Questa combinazione di approcci offre un metodo olistico grazie al quale verranno trattati gli aspetti fisiologici tenendo conto del benessere emotivo. Unendo le nostre forze, creiamo una sinergia che può fornire risultati più completi e duraturi, migliorando così la qualità della vita delle persone colpite da irsutismo.

Anche se i metodi naturali ti offrono un miglior comfort di vita, non dimenticare di mantenere un follow-up medico regolare per osservare l'evoluzione dei tuoi sintomi, definire un trattamento personalizzato e proteggerti dai rischi di complicazioni per la tua salute (diabete, infertilità, rischi cardiovascolari).

Inoltre quando le donne hanno la PCOS, un supporto emotivo svolge un ruolo essenziale nel loro percorso. La sindrome dell'ovaio policistico non è solo una condizione fisica, ma può anche avere ripercussioni emotive significative. I sintomi come le irregolarità mestruali, la fertilità ridotta e gli sbalzi ormonali possono creare un notevole carico emotivo. In questo contesto il sostegno comprensivo da parte di familiari, amici e professionisti della salute può fare la differenza.

In sintesi:

  • L'irsutismo può essere o non essere associato alla PCOS;
  • La causa principale di questa crescita eccessiva di peli è l'eccesso di ormoni maschili presenti nel sangue (che può essere associato alla PCOS);
  • Esistono diversi metodi più o meno dolorosi e costosi per rimuovere i peli; per risultati duraturi ti consigliamo di ricorrere a tecniche supervisionate dai professionisti della salute;
  • Le spese di alcuni tipi di prestazione per sopperire ai danni estetici provocati dall'irsutismo sono detraibili;
  • Un follow-up medico personalizzato è essenziale nella gestione della PCOS e dell'irsutismo;
  • Cambiamenti nelle tue abitudini di vita possono aiutarti a riequilibrare gli ormoni e quindi a ridurre i sintomi della PCOS, incluso l'irsutismo;
  • Il trattamento contro l'irsutismo deve essere globale: qualsiasi metodo di epilazione definitiva non sarà sufficiente a eliminare i peli in eccesso se non viene combinato con un approccio di stile di vita e/o farmacologico per limitare i rischi di ricrescita.

La PCOS e l'irsutismo non sono condizioni da cui si guarisce, ma entrambi possono essere trattati e gestiti per una qualità di vita migliore. Fatti accompagnare e non perdere la speranza! 😊

È essenziale riconoscere che l'irsutismo non è solo una preoccupazione estetica, ma ha un vero impatto psicologico e sociale significativo. Ti incoraggiamo fortemente a cercare un supporto medico e psicologico per gestire gli aspetti fisici ed emotivi di questa condizione.

Esistono diverse soluzioni per aiutarti a ridurre la crescita dei peli e ritrovare una qualità di vita migliore. È del tutto possibile vivere bene con la PCOS e i sintomi che comporta! 😉

Glossario
  • Irsutismo : Crescita eccessiva di peli terminali (spessi, scuri) con distribuzione maschile nelle donne, soprattutto su viso, petto, addome e schiena. Colpisce il 65–75% delle donne con PCOS. Causato principalmente da un eccesso di androgeni o da una maggiore sensibilità periferica dei follicoli piliferi.
  • Androgeni : Ormoni sessuali maschili (testosterone, DHEAS, DHT) presenti anche nelle donne in quantità inferiori. Nella PCOS le ovaie ne producono in eccesso, causando irsutismo, acne e alopecia androgenetica.
  • DHT (Diidrotestosterone) : Forma attiva e più potente del testosterone, prodotta tramite l'enzima 5-alfa-reduttasi. Stimola la crescita dei peli sul viso e causa la caduta dei capelli nelle donne con PCOS.
  • DHEAS (Deidroepiandrosterone solfato) : Androgeno prodotto dalle ghiandole surrenali. Livelli elevati contribuiscono all'irsutismo, specialmente nella PCOS di tipo surrenalico.
  • Follicolo pilifero : Piccola struttura nella cute contenente la radice del pelo e che ne regola il ciclo di crescita. Nelle donne con PCOS può essere iperresponsivo agli androgeni anche in presenza di livelli ormonali normali nel sangue.
  • Insulino-resistenza : Condizione in cui le cellule rispondono in modo insufficiente all'insulina. Nella PCOS, l'eccesso di insulina stimola la produzione ovarica di androgeni, aggravando l'irsutismo e gli altri sintomi androgenici.
  • Inositolo : Molecola naturale che migliora la sensibilità insulinica e riduce la produzione ovarica di androgeni. Disponibile come integratore nelle forme mio-inositolo e D-chiro-inositolo. Supportato da una meta-analisi su oltre 1.600 pazienti con PCOS.
  • Inulina : Fibra prebiotica naturale (cicoria, topinambur, carciofo, aglio) che migliora il microbiota intestinale e riduce l'infiammazione cronica di basso grado, fattore aggravante dell'iperandrogenismo nella PCOS.
  • Perturbatori endocrini : Sostanze chimiche presenti nell'ambiente (plastificanti, pesticidi, alcune fragranze sintetiche) che interferiscono con il sistema ormonale. Possono aggravare i sintomi della PCOS simulando o bloccando l'azione degli ormoni naturali.
  • Elettrolisi : Tecnica di epilazione definitiva che utilizza una corrente elettrica a bassa tensione per distruggere il follicolo pilifero, pelo per pelo. Funziona su tutti i tipi di pelo (anche biondi, rossi, bianchi, grigi) e su tutti i tipi di pelle. È il metodo più raccomandato per le donne con irsutismo da PCOS.
  • Ipertricosi paradossa : Comparsa di nuovi peli sottili in zone non trattate ma adiacenti a una zona epilata con laser o luce pulsata. Più frequente nelle zone ormonodipendenti (viso, collo, mascella). Rappresenta una delle ragioni principali per preferire l'elettrolisi nelle donne con PCOS.
  • Ferriman-Gallwey (punteggio mFG) : Sistema clinico standardizzato per valutare e quantificare l'irsutismo. Attribuisce un punteggio da 0 a 4 a 9 zone del corpo sensibili agli androgeni. Le soglie variano in base all'etnia: ≥8 per le donne europee, ≥2 per le donne asiatiche, ad esempio.

Riferimenti scientifici

(1) Teede, H. J., Tay, C. T., Laven, J. J. E., Dokras, A., Moran, L. J., Piltonen, T. T., … Norman, R. J. (2023). Recommendations from the 2023 International Evidence-based Guideline for the Assessment and Management of Polycystic Ovary Syndrome. Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, 108(10), 2447–2469. https://doi.org/10.1210/clinem/dgad463

(2) Rocha, A. L. L., Oliveira, F. R., Azevedo, R. C., Silva, V. A., Peres, T. M., Candido, A. L., … Reis, F. M. (2022). Hirsutism, Normal Androgens and Diagnosis of PCOS. Diagnostics, 12(8), 1922. https://doi.org/10.3390/diagnostics12081922

(3) Martin, K. A., Anderson, R. R., Chang, R. J., Ehrmann, D. A., Lobo, R. A., Murad, M. H., … Rosenfield, R. L. (2018). Evaluation and Treatment of Hirsutism in Premenopausal Women: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, 103(4), 1233–1257. https://doi.org/10.1210/jc.2018-00241

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(5) Teede, H. J., Misso, M. L., Costello, M. F., Dokras, A., Laven, J., Moran, L., … Norman, R. J. (2018). Recommendations from the international evidence-based guideline for the assessment and management of polycystic ovary syndrome. Clinical Endocrinology, 89(3), 251–268. https://doi.org/10.1111/cen.13795

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(8) Jamilian, M., Foroozanfard, F., Bahmani, F., Talaee, R., Monavari, M., & Asemi, Z. (2016). Effects of Zinc Supplementation on Endocrine Outcomes in Women with Polycystic Ovary Syndrome: a Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. Biological Trace Element Research, 170(2), 271–278. https://doi.org/10.1007/s12011-015-0480-7 PMID: 26315303.

(9) Grant, P., & Ramasamy, S. (2012). An Update on Plant Derived Anti-Androgens. International Journal of Endocrinology and Metabolism, 10(2), 497–502. https://doi.org/10.5812/ijem.3644 — Vedi anche: Armanini, D., Mattarello, M. J., Fiore, C., Bonanni, G., Scaroni, C., Sartorato, P., & Palermo, M. (2004). Licorice reduces serum testosterone in healthy women. Steroids, 69(11–12), 763–766. https://doi.org/10.1016/j.steroids.2004.09.005 PMID: 15579328.

Eva Lecoq
Co-fondatrice di Sova

Co-fondatrice di Sova, Eva è appassionata delle problematiche legate alla salute femminile e determinata a migliorare la vita delle donne con PCOS grazie a Sova!

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